REGOLA & ARTE

Il presente lavoro si pone come obiettivo quello di fornire un valido strumento di informazione inerente all’applicazione di materiali compositi per la prevenzione di meccanismi di collasso soliti a manifestarsi in un edificio sottoposto ad azione sismica. I sistemi costruttivi tenuti in considerazione sono:

STRATIGRAFIA 

1. Strato di supporto: 

    Cemento armato

2. Strato di imprimitura:

    Primer
3. Strato di regolazione:

    Stucco
4. Strato di adesione:

    Resina epossidica
5. Strato di rinforzo:

    Tessuto in fibra di carbonio
4. Strato di adesione:

    Resina epossidica
6. Strato di preparazione:

    Sabbia

7. Strato di rivestimento:

    Intonaco
 

Rinforzi strutturali in edifici a rischio sismico con materiali compositi

METHOD STATEMENT - CONFINAMENTO CONTINUO DI UN PILASTRO IN CALCESTRUZZO

             

Per approfondimenti fare riferimento al Cap.4.8 del CNR - DT 200 R1/2013.
 

  1. Preparazione del substrato;
     

  2. Sabbiatura (facoltativo) della zona interessata;
     

  3. Arrotondamento degli spigoli;
     

  4. Rimozione dei residui di lavorazione;
     

  5. Stesura di un sottile strato di primer epossidico (2);
     

  6. Regolarizzazione della superficie (3);
     

  7. Applicazione del primo strato omogeneo di resina epossidica (4);
     

  8. Taglio delle fasce in fibra di carbonio (5);
     

  9. Applicazione del secondo strato di resina epossidica (4);
     

  10. Sabbiatura (5);
     

  11. Intonaco o malta cementizia o intonaco intumescente.

N.B. Lo stesso intervento può essere effettuato anche con fibre di vetro, le quali sono maggiormente adatte ad un incremento di duttilità.
 

Approfondimento

METHOD STATEMENT - RINFORZO NODO D'ANGOLO TRAVE- PILASTRO

  1. Preparazione del substrato;
     

  2. Sabbiatura (facoltativo);
     

  3. Arrotondamento degli spigoli con raggio di curvatura non inferiore a 20 mm;
     

  4. Rimozione dei residui di lavorazione;
     

  5. Stesura di un sottile strato di primer;
     

  6. Regolarizzazione della superficie di applicazione del rinforzo con stucco epossidico;
     

  7. Applicazione del primo strato omogeneo di resina epossidica(4);
     

  8. Taglio delle fasce in fibra di carbonio (5), questa avviene in più fasi come sarà possibile vedere nell'approfondimento;
     

  9. Applicazione del secondo strato di resina epossidica (4);
     

  10. Sabbiatura (5);
     

  11. Strato di intonaco o malta cementizia o intonaco intumescente.

Approfondimento

STRATIGRAFIA 

1. Strato di supporto: 

    Cemento armato

2. Strato di imprimitura:

    Primer
3. Strato di regolazione:

    Stucco epossidico
4. Strato di adesione:

    Resina epossidica
5. Strato di rinforzo:

    Tessuto in fibra di carbonio

    quadriassiali

6. Strato di rinforzo: Tessuto in

    fibra di carbonio unidirezionale
4. Strato di adesione:

    Resina epossidica
7. Strato di preparazione:

    Sabbia

8. Strato di rivestimento:

    Intonaco
 

STRATIGRAFIA 

1. Strato di supporto: 

    Cemento armato

2. Strato di imprimitura:

    Primer
3. Strato di regolazione:

    Stucco epossidico
4. Strato di adesione:

    Resina epossidica
5. Strato di rinforzo:

    Tessuto in fibra di carbonio

    quadriassiali

6. Strato di rinforzo: Tessuto in

    fibra di carbonio unidirezionale
4. Strato di adesione:

    Resina epossidica
7. Strato di preparazione:

    Sabbia

8. Strato di rivestimento:

    Intonaco
 

METHOD STATEMENT - RINFORZO A TAGLIO DI UNA PARTIZIONE VERTICALE

(a)    Rimozione degli strati ammalorati e delle cause di degrado;
(b)    Reintegro delle parti rimosse con materiali compatibili con la muratura;
(c)    Arrotondamento degli spigoli;
(d)    Realizzazione dei fori necessari per il passaggio dei connettori (8);
(e)    Rimozione dei residui di lavorazione;
(f)    Regolarizzazione della superficie di applicazione del rinforzo con malta cementizia (2);
(g)    Stesura di un sottile strato di primer (3);
(h)    Applicazione del primo strato omogeneo di resina epossidica (4);
(i)    Taglio delle fasce in fibra di carbonio (5);
(j)    Applicazione del secondo strato di resina epossidica (4);
(k)    Inserimento dei connettori (8);
(l)    Impregnare la parte terminare del connettore con ulteriore resina.
(m)    Sabbiatura (6);
(n)    Applicazione di uno strato di intonaco o malta cementizia o intonaco intumescente.

N.B. Lo stesso intervento può essere effettuato anche con fibre di vetro, le quali sono maggiormente adatte ad un incremento di duttilità.

Approfondimento

METHOD STATEMENT -  RIPARAZIONE DI UNA LESIONE IN UNA MURATURA PORTANTE

Per approfondimenti fare riferimento al § 3.2.4.4 delle Linee Guida Reluis.
(a)  Messa a nudo della muratura esistente (1);
(b) Eliminazione dei residui di lavorazione;
(c)  Selezionare i punti di iniezione con un interasse di circa 20 - 30 cm (4)  I punti saranno localizzati in corrispondenza dei corsi di malta mediante utensile meccanico con un diametro di 32 mm.
(d)  Pulizia del foro con aria compressa.
(e)  Inserimento di tubicini per l'impregnazione interna della muratura mediante acqua;
(f)  Eventuale sigillatura mediante malta che abbia caratteristiche fisico chimiche simili a quella esistente;
(g)  Inserire gli ugelli ad una profondità di almeno 10 - 15cm ed iniettare l'impasto.
(h)  Dal basso verso l'alto procedere all'iniezione della boiacca con bassa pressione.
(i)  Bagnare la superficie fino a saturazione;
(j)  Applicazione del primo strato omogeneo di malta bicomponente (5);
(k)  Taglio della rete in fibra di vetro (6) a maglie quadrate secondo quanto riportato nelle tavole;
(l)  Applicazione del secondo strato di malta fino ad uno spessore di 4mm (5).
(m)  Nel caso di lesione passante per l'intero spessore murario vedere approfondimento

(h) Per la faccia di parete maggiormente danneggiata. Nel caso di lesioni dissimili l'intero procedimento sarà eseguito per entrambe le superfici.
 

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Approfondimento

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STRATIGRAFIA 

1. Strato portante esistente

    a nudo

2. Strato di rivestimento

    esistente

3. Lesione

4. Foro per l'iniezione

5. Strato di adesione: Malta

    bicomponente

6. Strato di rinforzo: Rete in

    fibra di vetro

5. Strato di adesione:

    Malta bicomponente
 

 
 

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